CARBONETTI E ASSOCIATI FINANZIA IL RESTAURO DELLA LATONA DI VEIO

CARBONETTI E ASSOCIATI FINANZIA IL RESTAURO DELLA LATONA DI VEIO

È Carbonetti e Associati il partner che ha reso possibile l’avvio del cantiere di restauro della statua della Latona di Veio, opera identitaria del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. L’annuncio della straordinaria operazione è stato dato mercoledì 18 maggio, in occasione dell’International Museum Day.

La scultura in terracotta policroma risale al 510-500 a.C. e appartiene al gruppo del santuario di Portonaccio, dov’era collocata sul colmo del tetto del Tempio assieme alla statua dell’Apollo, a quella di Eracle e di Hermes. Adesso vedrà una nuova luce grazie al supporto dello Studio legale fondato dal prof. Francesco Carbonetti, che ha deciso di sostenere economicamente l’intervento conservativo di questa opera così delicata, già restaurata oltre 60 anni fa.

“Sentivamo il dovere di dare un contributo al recupero del nostro patrimonio culturale, come già ci è capitato più volte a supporto di ricerche e iniziative in ambito sanitario e scientifico. Lo facciamo perché ci crediamo: essere parte integrante e promotrice di questo momento così cruciale è una diretta conseguenza dello spirito che ha da sempre contraddistinto Carbonetti e Associati – spiega il prof. Carbonetti – e inorgoglisce tutti i nostri colleghi sapere di aver dato fattivo aiuto alla conservazione e valorizzazione di un gioiello del grande tesoro pubblico italiano”.

L’operazione, coordinata dalla dott.ssa Miriam Lamonaca del Servizio per la Conservazione del Museo, sarà eseguita dal restauratore Sante Guido, già autore del restauro delle statue di Apollo e di Eracle. Il pubblico potrà assistere in diretta a tutte le operazioni di restauro, dal momento che il cantiere sarà realizzato direttamente nella sala 40 del Museo che ospita il gruppo scultoreo di Portonaccio.

“106 anni fa, il 19 maggio del 1916, venivano alla luce le sculture del santuario di Portonaccio a Veio, capolavori senza eguali che hanno rivoluzionato le conoscenze e gli studi sull’arte del mondo etrusco. Celebrare l’anniversario di quella scoperta con l’avvio del cantiere di restauro ci sembra quantomai doveroso e siamo felici che Carbonetti e Associati Studio Legale abbia accolto fin da subito il progetto, dimostrando che il sostegno al patrimonio culturale non possa prescindere dalla sensibilità e dall’impegno della comunità in cui il Museo vive e opera” – dichiara il Direttore del Museo, Valentino Nizzo.

Comunicato stampa

Intervista radiofonica del Prof. Francesco Carbonetti a Radio Roma Capitale

Studio Legale Carbonetti